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La Reale Deputazione è l’Organo consultivo collegiale dell’Ordine che il Gran Maestro od il Gran Prefetto potranno interpellare su questioni o problemi di particolare importanza. La Reale Deputazione: dà pareri e suggerimenti sulla organizzazione generale di tutte le opere civili e religiose in conformità della finalità dell’Ordine; propone al Gran Maestro eventuali modifiche agli Statuti; può formulare proposte di nomina”. (Art. II degli Statuti dell’Ordine Costantiniano) Nell’Articolo III dei medesimi statuti è poi previsto che: “Per i provvedimenti di urgenza, in seno alla Reale Deputazione è costituito un Consiglio di Presidenza composto dalle Grandi Cariche, dal Presidente e dal Segretario”. Infine l’articolo IV e l’Articolo V regolamentano le funzione del Presidente della Reale Deputazione: “Le attribuzioni del Presidente della Reale Deputazione sono, per espressa volontà del Gran Maestro: disporre le convocazioni e presiedere le tornate; aver cura delle esecuzioni delle deliberazioni prese” e “In caso di assenza o di impedimento del Presidente, ne assumerà le funzioni il Vice Presidente più anziano nella carica”.

Reale Deputazione

Gran Prefetto

  • S.A.R. la Principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie

    Sua Altezza Reale la Principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie, sorella di S.A.R. il Gran Maestro, è Dama di Gran Croce di Giustizia dal dicembre 1978 per motu proprio del suo Augusto Genitore S.A.R. il Principe Ferdinando, di venerata memoria. Nell’ambito dell’opera di rinnovamento del Governo degli Ordini Dinastici, S.A.R. il Gran Maestro ha voluto nominarla Gran Cancelliere con proprio Decreto in data 13 giugno 2014 e successivamente Gran Prefetto, in data 14 maggio 2016.
    “Il Gran Prefetto è la prima Autorità dell’Ordine dopo il Gran Maestro, e normalmente rappresenta il Gran Maestro” (Articolo I del Capitolo VII degli Statuti dell’Ordine).
    Per la prima volta nella storia dell’Ordine Costantiniano e degli Ordini Dinastici di Casa Borbone delle Due Sicilie, una donna assume la responsabilità di una carica governativa all’interno del Gran Magistero: segno di rinnovamento e lungimirante intuizione di S.A.R. il Gran Maestro sia per un maggior coinvolgimento dei membri della Famiglia Reale, sia per un doveroso adeguamento agli usi dei tempi moderni che vedono giustamente il più opportuno collocamento del ruolo della donna nella società.
    Nel discorso di presentazione in occasione del primo Incontro Collegiale (Roma 12-14 settembre 2014), S.A.R. la Principessa Beatrice, allora nelle vesti di Gran Cancelliere ha infatti affermato: “Come donna questa nomina mi da l’occasione di rendere omaggio a tutte le donne della nostra Famiglia, che hanno sempre mostrato un grande coraggio e sono state, con discrezione, all’origine di molte importanti decisioni ed iniziative. […] Per quanto riguarda l’ammissione di nuovi Membri nell’Odine, ci dovrà essere una maggiore responsabilità da parte dei Delegati: dovrete presentare solo persone da voi molto ben conosciute direttamente e da voi frequentate, coinvolgendo i candidati nella vita e nelle attività della Delegazione per un conveniente periodo prima che possano ambire a essere presentati per divenire membri dell’Ordine. Dovrete comprendere in anticipo le motivazioni che spingono il candidato a volersi avvicinare all’Ordine e controllare che siano compatibili con le finalità indicate dai nostri Statuti. Insieme alle altre Grandi Cariche è stato stabilito che i Cavalieri debbano necessariamente essere residenti nella Delegazione in cui vengono presentati. Essere Delegati dell’Ordine è di certo un onore, ma anche un compito che richiede non solo attaccamento alla Sacra Milizia Costantiniana, che a voi certo non manca, ma anche impegno e spesso sacrificio. Vogliate quindi valutare con una corretta ed onesta analisi la disponibilità di ciascuno di voi ad adempiere non solo ai vostri doveri di Cavalieri ma anche quella di volere e potere sostenere gli oneri propri richiesti ad un Delegato”.
    S.A.R. la Principessa Beatrice che unitamente a S.A.R. la Duchessa di Castro è ispiratrice dell’azione umanitaria ed assistenziale dell’Ordine Costantiniano, è madre di Sua Altezza Imperiale il Principe Napoléon, Capo della Casa Imperiale di Francia e Vice Presidente della Reale Deputazione.

Gran Priore

  • Em.mo e Rev.mo Sig. Cardinale Renato Raffaele Martino

    L’Em.mo e Rev.mo Signor Cardinale Renato Raffaele Martino è entrato a far parte dell’Ordine Costantiniano l’8 febbraio 1996 come Cavaliere di Gran Croce di Grazia Ecclesiastico mentre, allora Arcivescovo Titolare
    di Segerme, svolgeva la sua attività di Osservatore Permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite a New York. Il Santo Pontefice Giovanni Paolo II che lo ebbe in grande stima e quale fidatissimo collaboratore,
    nel 2002 lo richiamò a Roma e gli affidò la presidenza del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace e la redazione finale del Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa. Creato Cardinale nel Concistoro del 21 ottobre 2003, è stato elevato da S.A.R. il Gran Maestro, con motu proprio, in data 23 aprile 2004, alla dignità di Balì Cavaliere di Gran Croce di Giustizia. Il 25 ottobre 2005 ha presentato al Santo Padre, che ne ha autorizzato la pubblicazione, la versione ultimata del Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa, opera fondamentale in cui è ricapitolato il complesso di principi, insegnamenti e direttive della Chiesa cattolica intesi a risolvere, secondo lo spirito del Vangelo, i problemi sociali politici ed economici. L’11 marzo 2006 papa Benedetto XVI lo ha chiamato a presiedere anche il Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti. Il 21 aprile 2009 è stato nominato da Benedetto XVI presidente della Commissione episcopale per l’Almo Collegio Capranica, dove è stato alunno dal 1951 al 1962.
    Dal 24 ottobre 2009 Papa Benedetto XVI ha accolto la sua rinuncia agli uffici curiali per raggiunti limiti d’età. Il 29 giugno 2010 S.A.R. il Gran Maestro, previo assenso della Segreteria di Stato Vaticana, lo ha nominato Gran Priore degli Ordini Dinastici, succedendo all’Em.mo e Rev.mo Signor Cardinale Albert Vanhoye S.J., nominato a sua volta consigliere ecclesiastico della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie. “Il Gran Priore ha la soprintendenza spirituale dell’Ordine, provvede al coordinamento dei Cavalieri Ecclesiastici nella loro partecipazione alla vita dell’Ordine, ha la sorveglianza diretta sull’Organizzazione di tutte le Funzioni Religiose” (Articolo V del Capitolo VII degli Statuti dell’Ordine Costantiniano).
    Il 14 settembre 2011 S.A.R. il Gran Maestro, con motu proprio, lo ha decorato del Collare Costantiniano, e in data 19 settembre dello stesso anno gli ha conferito il Cavalierato dell’Insigne Real Ordine di San Gennaro. Sua
    Santità Papa Francesco lo ha nominato Protodiacono di Santa Romana Chiesa, il 12
    giugno 2014.

Gran Cancelliere

  • S.E. il Principe Don Francesco Ruspoli, Principe di Cerveteri

    Francesco Ruspoli, X Principe di Cerveteri è figlio di S.E. Don Alessandro, IX Principe di Cerveteri, e di Donna Francesca Blanc.
    È Cavaliere di Gran Croce di Giustizia, e viene nominato Gran Cancelliere dell’Ordine il 14 maggio, Solennità di Vigilia di Pentescoste.
    Il Gran Cancelliere tiene in consegna i protocolli ed i Decreti dell’Ordine nonché i documenti tutti riguardanti le nomine dei Cavalieri, compreso l’Archivio, pubblica i Ruoli ed i Bollettini, cura la corrispondenza, controfirma i Decreti di nomina, stabilisce tutto il Cerimoniale, custodisce il Labaro dell’Ordine. In assenza del Gran Maestro o del Gran Prefetto rappresenta l’Ordine” (Articolo III del Capitolo VII degli Statuti dell’Ordine Costantiniano).
    Opera come dirigente per la prima banca d’affari d’Italia, dopo aver lavorato a lungo a Londra, Francia e Spagna.

Gran Tesoriere

  • S.E. Don Gian Carlo dei Principi Rocco di Torrepadula

    Don Gian Carlo dei Principi Rocco di Torrepadula nasce a Roma da Don Alfonso e Donna Eloisa Perrella Cueto Quintana.
    E’ Cavaliere di Gran Croce di Giustizia e con Decreto in data 23 Maggio 2016 S.A.R. il Gran Maestro Duca di Castro ha voluto nominarlo Gran Tesoriere.
    Il Gran Tesoriere ha l’incarico di custodire e gestire i beni dell’Ordine; tutti i provvedimenti che comportino un onere finanziario vengono preventivamente approvati dal Gran Tesoriere
    (Articolo IV del Capitolo VII degli Statuti dell’Ordine).

    E’ coniugato con Donna Isabella, figlia di Giangiacomo Conte di Thiene e di Maria Teresa dei Conti di Valmarana, da cui ha avuto tre figli: Donna Barbara, Don Marco Alfonso e Don Giangiacomo.
    Laureato in Giurisprudenza all’Università di Palermo, ha svolto attività di consulenza nel campo della comunicazione e immagine per importanti gruppi industriali fino alla nomina a Presidente della Pirelli S.A. Brasile. Nel 2008 decide di ritirarsi, per dedicarsi a tempo pieno alla cura dei propri interessi.

Presidente della Reale Deputazione

  • S.A.R. il Principe Casimiro di Borbone delle Due Sicilie

Vice Presidente della Reale Deputazione

  • S.A.I. il Principe Napoleone

Deputati

  • S.A.R. la Principessa Anna di Borbone delle Due Sicilie
  • S.A.R. il Principe Francesco di Borbone delle Due Sicilie
  • S.A.R. il Principe Gennaro di Borbone delle Due Sicilie
  • S.A.R. il Principe Luigi Alfonso di Borbone delle Due Sicilie
  • S.A.R. il Principe Don Alessandro Enrico di Borbone delle Due Sicilie
  • S.A.R. il Principe Laurent del Belgio
  • S.A.I.R. l’Arciduca Martino d’Asburgo d’Este
  • S.E. l’Ambasciatore Don Sforza Marescotto Ruspoli
  • S.A.S. il Principe e Duca Pierre d’Arenberg
  • S.A.S. il Principe Charles Henri de Lobkowicz
  • S.E. Don Francisco de Asis Gonzalez de Regueral y de la Roza, Grande di Spagna
  • Barone Francesco Sanseverino di Marcellinara
  • Conte Raffaele Leonetti di Santo Janni
  • Principe Piero Colonna di Paliano
  • S.E. Anthony Bailey
 
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